lunedì 19 novembre 2012

Creare Mandala - 4 incontri a Bagnolo P.


Parte stasera il mini-ciclo di 4 incontri di pittura ancora sul tema Mandala.
Saranno quattro serate che hanno per scopo quello di insegnare altrettati metodi di creazione e meditazione col mandala da replicare poi comodamente a casa. Si terrà al lunedi sera, a partire dalle ore 21, sempre al Laboratorio Artistico di Bagnolo P.te (CN). E' possibile partecipare alle serate anche singolarmente, non è necessario iscriversi a tutte. Il costo di ogni singola serata è di 10 Euro.
Ci sarà una breve parte teorica poi ognuno si cimenterà con la creazione del proprio mandala. NON E' NECESSARIO SAPER DISEGNARE. Questa pratica è PER TUTTI. Allego un mandala che potete scaricare, stampare e colorare direttamente oppure tracopiare e modificare a piacere prima di aggiungere il colore. Si tratta della stessa figura di base che ho utilizzato io per creare l'illustrazione per la locandina del corso.
Buona Arte Mandala a tutti! :)
Vi ricordo comunque che i corsi individuali son sempre attivi!

giovedì 11 ottobre 2012

Corso Dipingere i Mandala dei Chakra


Prosegue il corso Dipingere i Mandala dei Chakra :)

Per chi fosse interessato a frequentarlo in futuro ecco qui il
PROGRAMMA COMPLETO DEL CORSO

Il corso si svolge in 7 serate, una per ognuno dei Chakra principali, a partire dalle ore 21.

Ogni sera si comincia con alcuni semplici esercizi di respirazione e stiramento del corpo, allo scopo di sciogliere le tensioni e attivare il Chakra che verrà stimolato durante l’incontro.
Dopo di che si passa alla creazione del Mandala su supporto di cartone rotondo. Quando il partecipante decide che il dipinto è terminato io do il Diksha (un particolare “passaggio di energia” che si trasmette attraverso il contatto delle mani sulla testa) e per finire ci si sdraia sul tappetino per chiudere in bellezza con un po’ di rilassamento e ascolto interiore.
Ogni serata sarà accompagnata da musiche scelte appositamente per accordarsi col Chakra su cui si va a lavorare.

1 lezione:
Riequilibrio del Chakra della Radice, creazione di un Mandala Rosso
2 lezione:
Riequilibrio del Chakra Sacrale, creazione di un Mandala Arancione
3 lezione:
Riequilibrio del Chakra del Plesso Solare, creazione di un Mandala Giallo
4 lezione:
Riequilibrio del Chakra del Cuore, creazione di un Mandala Verde
5 lezione:
Riequilibrio del Chakra della Gola, creazione di un Mandala Azzurro
6 lezione:
Riequilibrio del Chakra del Terzo Occhio, creazione di un Mandala Blu
7 lezione:
Riequilibrio del Chakra della Corona, creazione di un Mandala Bianco-Violetto

per informazioni: info@illustration-art.net

Il corso si tiene presso il LABORATORIO ARTISTICO di Bagnolo Piemonte (CN) ma se siete interessati al mandala e volete che venga nella vostra città per tenere un seminario o una serie di lezioni contattatemi e ci metteremo d'accordo!
Vi ricordo comunque che i corsi individuali son sempre attivi!

martedì 25 settembre 2012

Corso dipingere i mandala dei chakra


In questi giorni grandi preparativi per il corso sul mandala, per la prima volta unisco la mia passione per la pittura con quella per lo yoga. :)
Ecco qui la descrizione del corso:
7 incontri per il RIEQUILIBRIO DEI CHAKRA attraverso la PITTURA DI UN MANDALA.
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Ogni lunedì dal 1 ottobre al 12 novembre 2012, a partire dalle ore 21 presso Il Laboratorio Artistico di Bagnolo.
Info: Carla Castagno, info@illustration-art.net
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Sfruttiamo la naturale predisposizione dell'individuo a esprimersi tramite colori e forme per promuovere l'equilibrio psico-fisico.
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Ogni incontro prevede alcuni semplici esercizi yoga di respirazione e centratura prima di procedere con la creazione del mandala. Ogni sera si utilizzerà un colore dominante diverso, abbinato al chakra corrispondente, da interpretare liberamente su un supporto rotondo. Al termine un breve momento di rilassamento in cui verrà impartito il Diksha.

Il corso si propone di non esaurirsi con gli incontri previsti ma di dare uno strumento utile da portare a casa propria e continuare ad utilizzare quando se ne ha voglia o se ne sente la necessità.

NON E' NECESSARIO SAPER DISEGNARE, o avere altri requisiti particolari, l'importante è esserci.

Portare un materassino da yoga e indossare vestiti comodi. Tutto il materiale per dipingere (pennelli, supporti e colori) verrà messo a disposizione dal Laboratorio Artistico.

NUMERO CHIUSO: 8 partecipanti al massimo. Ma per chi non trovasse posto stavolta: contattatemi i corsi individuali son sempre attivi!
COSTO DEL CORSO: 70 euro, 7 lezioni compresi materiali per dipingere.

martedì 18 settembre 2012

Vendo lo scannerone A3

Ragazzi devo far posto in ufficio e ho deciso di vendere lo scannerone mustek A3 che ne tiene parecchio.
L'avevo comprato credendo di usarlo per fare scansioni degli acquerelli ma mi ritrovo a lavorare soprattutto in vettoriale perciò l'ho usato molto poco.
L'ho messo in vendita su ebay riporto qui il testo dell'annuncio:

Lo scanner a piatto grande formato P3600 A3 PRO di Must permette di digitalizzare in tutta semplicità dei documenti fino al formato A3. Grande precisione grazie all'alta risoluzione integrata, con possibilità di calibrazione, adattamento automatico e doppia fonte luminosa. Il P3600 A3 PRO è inoltre munito di un interfaccia semplice e completo, adatto per tutti gli utilizzi, dal più comune al grafico professionale creativo. La connessione USB 2.0 ne permette l'utilizzo con la maggior parte dei PC e dei Mac. Compatibile Mac e PC con drivers scaricabili direttamente dal sito Mustek.

Comprato e usato pochissimo, vero affare! Fatturabile. Non è prevista la spedizione a causa delle dimensioni dell'oggetto e della fragilità, però ci si può venire incontro e trovarsi in zona Torino-Pinerolo-Saluzzo l'oggetto si trova a Bagnolo Piemonte (CN)

Modello Scanner CCD a colori a piatto grande formato
Dimensioni del documento 304,8 x 431,8 mm (equivalente A3: 297 x 432 mm) Risoluzione Ottica: 1800 x 3600 dpi Con interpolazione Hardware: 19200 x 19200 dpi Profondità A colori: 48/48 bit Sfumature di grigio: 16/8 bit Binario: 1 bit

venerdì 7 settembre 2012

Cena tibetana con rito del Mandala


Ecco cosa vi propongo di ritorno dalle vacanze:
Il 14 settembre ore 20.00
CENA TIBETANA con rito sacro del mandala
a BAGNOLO PIEMONTE (CN), presso la Pro Loco in Via Cavour 27
(locale accessibile privo di barriere architettoniche)


La cena tibetana sarà preparata da Lama Thupten, Lama Janchup e Lama Tenzin che sono tre monaci buddisti della setta dei Gelupa (quella dei Dalai Lama, per intenderci). Sono tibetani, ma le loro famiglie sono fuggite dopo l'occupazione cinese, trovando ospitalità nei Paesi limitrofi.
Due di loro (Janchup e Tenzin) provengono da un monastero tibetano ricostruito a Mundgod in India negli anni '70, il monastero Shar Gaden. Il terzo (Thupten) viene dal monastero Phelgyelyng di Kathmandu, in Nepal. I monaci sono stati inviati in Europa dal monastero Shar Gaden per raccogliere fondi da utilizzare per il sostentamento dei numerosi bambini che intraprendono il noviziato monastico.
Il ricavato delle cene e delle altre loro attività è interamente devoluto, a detrazione delle spese, al monastero Shar Gaden di Mundgod nello stato del Karnataka, in India e ai bambini ospitati nel monastero Nyanang Phelgyeling di Kathmandu, in Nepal.

Quando gli ospiti avranno finito di cenare i monaci celebreranno il "rito del mandala", una cerimonia religiosa buddista molto suggestiva che durerà circa 15 minuti: costruiranno un dipinto sacro "mandala", composto da fini sabbie colorate. Una volta terminato, il dipinto sarà distrutto, le sabbie mescolate e, dopo averle benedette, le distribuiranno a tutti i presenti come amuleto di buon auspicio.

Per info contattatemi: Carla Castagno info@illustration-art.net

martedì 26 giugno 2012

SketchBook Project: online la Limited Edition e iscritta per la 2013



Il mio taccuino degli schizzi dedicato al mandala è finalmente online nella digital art library della Arthouse Coop di Broolyn!
Per sfogliarlo è sufficiente accedere allo scaffale 174.9-1 Quest'autunno verrà pubblicato un catalogo con gli estratti degli sketchbooks che hanno partecipato a questa Limited Edition e intanto che aspetto mi sono iscritta per l'edizione ufficiale SketchBook Project 2013.
Le modalità di partecipazione sono sempre le stesse, ci si registra sul sito della ArtHouse, ci si iscrive e per la modica cifra di 25$ (circa 20€) e ti arriva direttamente a casa il taccuino vuoto, pronto per essere riempito e rispedito al mittente. Con l'aggiunta di 30$ (circa 24€) ci si può aggiudicare un posto nella digital library, per rendere il nostro taccuino degli schizzi visibile online in tutto il mondo. Intanto il taccuino in carne ed ossa se ne va in giro per gli states (e anche fuori anche se le date europee non sono molte) in tour come un vero VIP. ;)

martedì 15 maggio 2012

Il lunedì del Salone

...del Libro ovviamente!
Quest'anno, non avendo messo piede in nessun'altra fiera del libro (niente Bologna, Francoforte, Londra...) l'appuntamento immancabile del lunedì del Salone del libro di Torino è stato più ghiotto del solito. Da grande amante dell'oggetto libro lo aspettavo con ansia.
Il primo impatto, rispetto agli anni passati, è stato positivo nel senso di partecipazione da parte delle scuole: tanti, tantissimi ragazzi! E bambini, anche molto molto piccoli (ma non se li perdono in fiera??), che girano allegri e curiosi fra gli stand fermandosi non solo a sfogliare i "già visti in TV" Disney & co o i famosi scritti di Geronimo Stilton (che girava in fiera come un VIP a farsi fotografare coi bimbi ;) ) ma anche libri meno conosciuti, personaggio nuovi, piccole trovate di piccoli editori che lì trovano il loro giusto spazio per emergere. Si, perchè per me il Salone del Libro vuol dire soprattuto la scoperta dei piccoli editori. Non me ne vogliano Mondadori, De Agostini e Feltrinelli, che tra l'altro avevano stand giganti e pienissimi, ma li salto sempre a piè pari. Tanto li si può trovare tranquillamente in qualsiasi libreria.
Meglio soffermarsi a sfogliare le chicche che si possono trovare solo qui, e che davvero vale la pena di scoprire.
Come avrete già capito sto parlando soprattutto, per ovvia deformazione professionale, di editori per bambini.
Perciò condivido qui con voi le mie scoperte di quest'anno.

Crescente spazio all'ebook, e in questo senso vi consiglio di farvi un giro nel divertente sito interattivo de la terra dei colori edizioni.Un editrice nuova nuova che nasce dalla coopertiva omonima con sede a Parma e che si affaccia al mondo dell'editoria proponendo da subito libri digitali molto divertenti e allegri.

Dato che un po' di ecologia non fa mai male vi consiglio di dare un'occhiata a SassiJunior, prima collana di libri interamente dedicata all'ecologia. Non solo natura, animali e riciclo come tematiche dei libri proposti ma anche un'attenzione speciale nell'utilizzo di materiali riciclati e inchiostri ecologici: bravi!
E se vi piacciono i libri dal sapore un po' retro, non solo per bambini, non vi potete perdere i gioiellini delle edizioni del baldo, dove anche un semplice quaderno per trascrivere le ricette diventa un prezioso libro interamente acquerellato.

L'ultima, ma non ultima, chicca che vi offro si chiama Mano felice. Si tratta di una serie di libri editi da Cosimo Panini (lo so non proprio un editore piccolo, ma ancora non avevo scoperto questa collana perciò la inserisco qui lo stesso), scritti e illustrati con intelligenza ed eleganza da Alessandro Sanna. Il foglio bianco la fa da padrone, e il segno veloce e allegro crea disegni che trasportano il bimbo in una dimensione artistica molto libera e creativa. Forse si potrebbe dire che "insegnano a disegnare" ma a me questa definizione non piace molto perchè quando ci si riferisce ai più piccoli direi piuttosto che l'obiettivo deve essere quello di ispirare e divertire, e questi libri lo fanno molto bene.

giovedì 3 maggio 2012

Shutterstock vectors

Oggi mi sono rimessa a mandare files vettoriali sui vari siti microstock. La fatica è quella di ricordarsi, sito per sito, le specifiche relative a dimensionamento, salvataggio, invio, ecc... Sto facendo alcune illustrazioni da colorare e mi sono appena arenata suShutterStock! perchè non ricordo come si mandano!!! uff... Dopo alcune scartabellate ecco trovata finalmente la pagina Shutter relative ai vettori
Mi metto qui un piccolo promemoria preso direttamente dal sito:

Keep in mind:
Vector uploads require that two files be uploaded at the same time: An EPS file and a preview JPEG file. We accept EPS files that are compatible with Adobe Illustrator 10 and Illustrator 8. The EPS should be no larger than 15MB. The JPEG should be approximately 800 pixels on the long side at 72 DPI. Each file must be named exactly the same, character for character, except for the extension. For example: vector_example.jpg vector_example.eps Please wait until both files have uploaded before proceeding to keywording. If you open this page before both files have uploaded, the .jpg may get separated from the .eps, be rejected as too small, and your vector submission will be lost. If you have uploaded via FTP, it may take some time for both of your files to finish processing, maybe even up to a half hour, so please be patient. To make sure that your uploads have all been processed, check your images on the editor page. All vector submissions should say “(vector)” either on or below the image, as shown here. If the word vector does not appear, please wait up to a half hour and reload the page.

AL LAVORO! :)

sabato 21 aprile 2012

Createmyscene

Le mie immagini approdano nel mondo dell'arredamento d'interni! Il responsabile del sito createmyscene mi ha contattata per propormi di inserire le mie illustrazioni nel loro canale di vendita di immagini per murales! Così ho inviato alcune immagini e sono fiera di vederle online sul loro sito pronte per la vendita. Si posso vedere cliccando su Browse Images > Children's Images. Si tratta di immagini adesive, facili da applicare e perfette per rinnovare un ambiente un po' scialbo. Un'idea originale rispetto alla solita carta da parati. Le mie immagini ovviamente sono adatte soprattutto alle camerette dei bambini, ma anche asili, scuole, ludoteche, ospedali pediatrici... Tutti i luoghi normalmente dedicati ai piccoli che abbiano di bisogno di essere ravvivati con allegria e colore. E se quello che vi serve è invece una immagine più "adulta" il sito propone una vasta gamma di scelte, anche fotografiche, di grande effetto. Per quanto mi riguarda ci saranno presto nuove immagini mie online, perciò se siete interessati potete dare un'occhiata e ripassare fra qualche settimana per vedere tutte le novità! ;) Peccato che al momento il sito sia in inglese, chissà se ne faranno un versione italiana.

venerdì 13 aprile 2012

...altre immagini gratis su 123RF!!

Clicca qui per scaricare gratis la clip-art LA TERRA E L'ARCOBALENO

Lavorando come una pazza su 123RF ho deciso di mettere nel cesto un paio di altre immagini in regalo. :) Scaricate gente, scaricate! :D Ricordo che è gratis la licenza WEB per le immagini scaricate nei prossimi 15 gg, perciò affrettatevi!
Clicca qui per scaricare gratis la clip-art LA TERRA IN LACRIME

giovedì 12 aprile 2012

Gratis su 123RF!

Eccoci qui alle prese col sito Microstock 123RF. Con un portfolio di centinaia di immagini è davvero un lavoro noioso controllare le dimensioni, attendere l'invio, inserire le definizioni e le parole chiave -in inglese- di tutte quante... UFF... Ma il mio portfolio ha ormai superato le 500 immagini anche su questo sito! :D Moooolto più facile che farsele accettare su IstockPhoto! In ogni caso speriamo che ne valga la pena! Avevo lasciato indietro questo portfolio perchè pareva non rendesse come gli altri siti ma è improvvisamente partito con le vendite e allora: sotto col lavoro! E per dimostrare il mio impegno a promuovere anche questo microstock ecco una bella illustrazione in Licenza WEB gratis per 15 giorni, se vi interessa, affrettetavi a scaricarla CLICCANDO QUI.

mercoledì 28 marzo 2012

Sketchbook 2: My Life


Nel caos delle poste, dovendo attraversare l'oceano da Brooklyn fino al piccolo paesino di Bagnolo, c'è stato un notevole ritardo nell'arrivo del taccuino per gli schizzi che avevo ordinato per partecipare allo Sketchbook Project. Così la direzione l'ArtHouse ha deciso di spedirmene un secondo.
Perciò, alla fine, mi sono ritrovata con due taccuini!
Avevo avuto la speranza di spedirli entrambi, ma non ho fatto in tempo, non tanto a disegnarli entrambi, quanto a registrarmi per due partecipazioni al progetto.
In ogni caso il secondo taccuino mi resta come ricordo, pieno di disegni di normalissima vita di tutti i giorni, realizzato soprattutto in febbraio, in quei giorni pieni di freddo e neve...
Eccolo QUI

martedì 20 marzo 2012

the sketchbook project: MANDALA


Finito!!!
Finalmente il mio taccuino d'artista per lo Sketchbook Project Limited Edition è finito! L'ho intitolato Mandala e ci ho messo tutte le mie idee, le prove colore, gli schizzi realizzati da gennaio ad oggi.
Comprese alcune prove ispirate al rangoli, una sorta di mandala indiano che viene in genere realizzato a terra dalle donne usando polvere di gesso. Un esempio di rangoli si vede anche nella copertina del taccuino. Ho scoperto quest'altra faccia del mandala grazie al viaggio in India di mia sorella, che mi ha portato un libretto con esempi di rangoli. Me ne sono innamorata subito.
Ora non mi resta altro da fare che preparare il pacco e spedirlo alla Brooklyn Art Library di New York, dalla quale partirà per il tour mondiale :D
Buon viaggio!

lunedì 12 marzo 2012

The self-portrait project 4x4



L'ArthouseCoop di Brooklyn NY ha fatto partire un nuovo progetto molto interessante:
The self-portrait project 4x4
Come funziona? Ogni artista avrà a disposizione una piccola tela 4x4 pollici (poco più di 10x10 cm) sulla quale dipingere, con qualsiasi tecnica, il proprio autoritratto.
Per partecipare bisogna registrarsi e versare la quota di 25$ (circa 19 euro) e la ArtHouse provvederà a spedire la tela, che andrà dipinta e rispedita al mittente.
La scadenza per partecipare è il 14 aprile 2012, la scadenza entro la quale spedire il lavoro è invece il 15 maggio 2012. Data la lentezza delle poste è consigliabile fare tutto con molto anticipo perchè la tela dovrà farsi avanti e indietro dall'America e un viaggio trans-oceanico è sempre impegnativo!
Per chi vuole, terminata la mostra, sarà possibile ottenere la restituzione dell'opera semplicemente allegando una busta affrancata per l'italia in fase di spedizione.
La ArtHouse propone progetti interessanti, io mi sono registrata oggi per il Self-portrait project ma ci sono anche altre opportunità divertenti e creative anche per fotografi e scultori.
E chi lo sa, magari un giorno capiterò a Brooklyn per visitare la casa d'arte e la biblioteca annessa! :D

sabato 3 marzo 2012

The sketchbook project: al lavoro!


Tempo fa avevo parlato dello Sketchbook project e della digital library ad esso collegata (visitatela! bella, bella, bella!)
A novembre mi sono iscritta per partecipare alla Limited Edition di questo progetto che, lo ricordo, consiste nel richiedere alla Brooklin Art Library un taccuino per gli schizzi, riempirlo di disegni, rispedirlo al mittente e attendere che questo faccia il suo tour in giro per gli States (e anche fuori!). Il taccuino viene anche inserito nella biblioteca digitale già citata e rimane poi in visione nella biblioteca d'arte di Brooklin in originale.
Bene, a novembre mi sono iscritta al progetto.
Prima di Natale ho mandato un'email per chiedere se mi avessero spedito il taccuino dato che non avevo ricevuto niente.
Loro mi hanno prontamente risposto di avermelo spedito in data 11/11/11 (giorno del mio compleanno! Ndr) e che me ne avrebbero spedito subito un altro.
Verso il 20 gennaio ricevo finalmente il mio taccuino e un paio di giorni dopo ne ricevo un altro!
Dunque, dapprima avevo pensato di tenermi il secondo per ricordo, poi ho pensato di riempirli entrambi e spedire il migliore... Ma ora che sono entrambi quasi pieni... mi sa che li spedirò tutti e due!
Gli organizzatori mi hanno detto che si può ed io sono molto tentata. Intanto la data di scadenza, 30 aprile 2012, si avvicina. Data la velocità delle poste è meglio che mi sbrighi a finirli se voglio che ne arrivi in tempo almeno uno! ;)

martedì 28 febbraio 2012

Creare un mandala: esercizio 3

Ed eccoci al terzo esercizio sulla pratica del mandala.
Se siete capitati su questo blog per la prima volta vi consiglio di dare un'occhiata ai post precedenti sui mandala o almeno di leggervi l'esercizio 1 tanto per farvi un'idea su come si affronta questo tipo di pratica.
Come per gli altri esercizi non occorre essere artisti o saper disegnare, è sufficiente porsi nella condizione mentale adatta. Create l'atmosfera, rilassatevi un po', concentratevi e divertitevi allo stesso tempo, potete mettere su un po' di musica rilassante e magari accendere una candela.
L'esercizio, o meglio, il "rito", può essere svolto anche in coppia o in gruppo, l'importante è che tutti siano d'accordo nel considerarla un'occasione di meditazione e introspezione, non un momento di chiacchiere e pasticcini (quelli dopo eventualmente, che ci stanno sempre bene ;) )
Dato che il panico da foglio bianco attacca anche gli artisti più blasonati, eviterei di approcciarsi al mandala senza qualche piccola "direttiva", non tanto per dare della regole ma solo per consigliare una via utile per non perdersi al primo tentativo e vanificare così tutti i benefici (e il divertimento!) di questa pratica.
Ci sono molti (forse infiniti) modi di farlo.
Io ho trovato in rete un bell'esercizio che qui vi ripropongo.
Adatto a tutti, anche ai bambini e ai disabili.
Il video è tratto dal sito expresstheself.org ed è chiaro e ben spiegato.



Per chi non sapesse l'inglese, includo qui una breve traduzione dei testi presenti nel video.

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"Come crescere un mandala"
Potete far crescere un mandala come questo,
partendo da zero.
Partite da un foglio bianco,
è il vostro campo,
piantate il seme,
un punto, un cerchio e 8 piccole linee
girate il foglio mentre disegnate
su e giù, giù e su ancora e ancora
Ecco il seme
ora scegliete una linea o una forma
che ne dite di una C?
Ripetetela nello stesso modo 8 volte intorno al cerchio
facendola sempre della stessa grandezza
girate il foglio mentre disegnate
poi scegliete un'altra linea o forma
che ne dite di una V?
Ripetetela nello stesso modo 8 volte intorno al cerchio
Non ci sono scelte giuste o sbagliate
non state a pensarci
seguite quel che il silenzio vi ispira
cosa viene dopo?
che ne dite di una S?
Limitatevi a guardare dove vuole andare lei
e ripetetela 8 volte
Non decidete quel che verrà dopo
non scegliete l'opzione migliore
accettate quel che arriva
seguite il silenzio passo dopo passo
accettate quel che viene
e ripetetelo con attenzione e cura intorno al cerchio

Ok, penso che ora abbiate recepito l'idea
Meditateci su e guardate crescere il vostro mandala.

Ancora una cosa:
non esiste una cosa chiamata errore
accettate quel che succede
e ripetetelo con cura intorno al cerchio
provateci, partite dal seme
chiedetevi "cosa viene dopo?"
accogliete quel che viene
e ripetetelo.
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Piaciuto? A me sì, aspetto scrivetemi la vostra esperienza se lo provate mi raccomando,
a presto! :)

martedì 31 gennaio 2012

Mandala della distruzione: esercizio 2


Bene, se vi è piaciuto il primo esercizio di pratica del mandala siete di sicuro pronti per quello che vi propongo ora. Se invece non avete ancora provato il primo esercizio, fatelo prima di proseguire la lettura, lo trovate qui

Il secondo esercizio che vi propongo è una pratica molto liberatoria, un gioco che aiuta a lasciar andare tutte quelle cose che ci appesantiscono inutilmente l'esistenza e alle quali diamo troppa importanza, tanto da lasciare che succhino una parte delle nostre energie senza dare niente in cambio.
Parlo delle paure, le ansie, i blocchi, ma anche tutto quello che teniamo gelosamente chiuso dentro di noi e che non vorremmo per niente al mondo che gli altri vedessero.
Liberarci da queste cose può essere più facile di quel che si crede, e la nostra anima, alleggerita di tutta la tensione che mettiamo nel nascondere a fatica tutto dentro di noi si troverà all'improvviso libera di dedicarsi alle cose che davvero danno gioia.

La preparazione di questo esercizio è identica alla precedente, perciò rileggetevi il post sul primo esercizio mandala.
Vi do un altro link per trovare un mandala da scaricare e tracopiare, non fatevi sviare dal fatto che alcuni siti la propongano come un'attività per bambini, vi assicuro che va molto bene anche per gli adulti. Scegliete un disegno semplice o semplificate un po' il disegno di base togliendo qua e là qualche linea.

Una volta che avrete il foglio con le linee guida a matita e i colori davanti a voi e sarete tranquilli e soli (importante fare da soli questo esercizio) potete cominciare a concentrarvi su tutto quello che volete eliminare da voi stessi. Immergetevi nelle vostre paure, in quello che vi ripugna, i vostri difetti, fisici o caratteriali, i vostri lati peggiori, la vostra parte buia più profonda. Chiudete un attimo gli occhi e immaginate una porta piccola e ammuffita, vecchia, piena di ragnatele, brutta e inquietante: lì dentro c'è il vostro lato oscuro, non la aprite da secoli.

Mettete la mano sulla maniglia e entrate.

Quello che c'è lì dentro vi disgusta, vi ripugna, vi fa ribrezzo, vi impaurisce e vi inquieta. Prendetene atto SENZA GIUDICARE e scegliete forme e colori adatti per mettere ogni singola cosa nel vostro mandala.

Non tralasciate nulla, non mentite a voi stessi!

Tutto quello che vi fa paura o vi ripugna DEVE essere disegnato sul foglio. Se non sapete disegnare non preoccupatevi, un simbolo o una macchia di colore basteranno. L'importante è un intento forte, se avete paura della morte, una croce o una macchia nera saranno un simbolo sufficiente per trasferire quella paura dal vostro cuore al foglio bianco.

Questo può essere un esercizio sgradevole perchè vi trovate a dare un volto a tutto quello di cui normalmente negate l'esistenza, ma tenete duro, abbiate il coraggio di tirare fuori tutto.
Volendo potete inserire nel mandala piccoli oggetti-simbolo di ciò di cui vi volete liberare (un pezzo di stoffa, un ritaglio di fotografia).

Quando il mandala sarà pieno e voi vi sentirete svuotati fermatevi, chiudete gli occhi e fate qualche bel respiro profondo.
Poi riapriteli e guardate il risultato.
Studiatelo bene, è davvero così terribile?
Davvero tutte quelle cose erano così pesanti, paurose , importanti?
Sicuramente no, non lo erano!
Abbassate il livello di importanza dentro di voi di ogni singola cosa che è finita sul foglio e alleggeritevi permettendo a voi stessi di lasciarle lì dove sono: sul foglio, fuori di voi.

Fatelo sinceramente.

Quindi divertitevi a distruggere il mandala. La rabbia e la violenza non sono necessarie, ormai sono nel foglio insieme al resto, vivete questa distruzione come un gioco.
Se avete una stufa potete mettere dentro il foglio e dargli fuoco (fate tutto in sicurezza, dovete liberarvi del vostro lato oscuro non del vostro salotto!) oppure strappatelo in mille pezzi.
Mi raccomando con gran sorriso, ormai avrete capito che non era il caso di prendere tutto così seriamente! Il vostro lato oscuro non è poi così terribile, in fondo non siete un serial killer che conserva i pezzi del vicino di casa nel freezer (se lo siete, il mandala forse non vi basterà... )

martedì 24 gennaio 2012

la porta sulla porta

L'altra sera con mio marito si parlava della necessità di dare il bianco in salotto. E com'è come non è, che colore diamo come lo facciamo, salta fuori l'idea di mettere la carta da parati. Già, ma noi si vive in mansarda, e la carta da parati risulta un po' macchinosa nei luoghi dove ci sono soffitti inlinati e porticine segrete che si aprono su ripostigli bassi (e inclinati pure loro ovviamente!), come ovviare al problema dei punti più critici?

Guardate qui:



Il giorno dopo mio marito è via tutto il giorno per lavoro. Il piccolo è dalla nonna, e allora chessifà?
Troviamo un modo creativo per occupare la giornata, no?
Eccomi a smontare la porticina nel tentativo di farla diventare qualcosa di diverso, apriamo una finestra sul mondo in un salotto privo di finestre verticali, perchè no? :)
Nel nostro salotto ci sono due lucernari, perciò manca una visione diretta sull'esterno. E allora mettiamoci una bella foresta rilassante e una cascatella!
Se siete curiosi vi potete godere tutto il work in progress sulla mia pagina di FB
Mi sono armata di matita, nastro adesivo di carta e colori acrilici e ho dato il via ai lavori.
Prima ho preparato un disegno di base della finta porta in legno, ho mascherato i finti vetri con il nastro di carta e ho colorato il tutto facendo strisciate di ocra bruciata e terra di siena per simulare un legno dall'aspetto rustico.
Poi ho tolto il nastro adesivo e ho fatto un disegno della vista: foresta+cascata.
Quindi ho mascherato la parte del finto legno e ho colorato alberi e acqua.
Per ultimi la ringhiera e il piccolo balconcino per dare credibilità alla porta-finestra.

Il risultato?
Eccolo qui:

Che ne dite? E' stato bello vedere la faccia di mio marito quando è rientrato la sera, ignaro di tutto e s'è trovato in casa una vista su foresta con cascata laddove prima c'era una porticina quasi invisibile... Hi hi hi ;)

Purtroppo non ho ancora avuto il tempo di realizzare il tocco finale, perchè un editore si è presentato alla mia porta con un malloppo di quasi 200 pagg di scolastica da illustrare in tempi brevi...
Ma aspettatevi di vedere presto un gatto fuori dalla porta che gratta per entrare ;)

sabato 21 gennaio 2012

Mandala: esercizio 1

Ed eccoci qui al primo esercizio per la pratica del mandala.
Prendetelo come un divertente esercizio di rilassamento, non è una una prova di disegno! Non occorre "saper disegnare", se riuscite a tenere in mano una matita sarà più che sufficiente.

Come prima cosa vi consiglio di trovare un disegno mandala già pronto, se ne trovano molti in rete pronti all'uso, per esempio sul sito free mandala.
Guardateli con calma e sceglietene uno che vi piaccia. Dopo di che stampatelo su un foglio A3 (42x29,7, la fotocopia "grande"). Procuratevi un cartoncino bianco e riportate di disegno usando una matita non troppo pesante, una HB può andare bene.
Per tracopiarlo ci sono vari metodi, uno molto semplice può essere quello di attaccare il foglio stampato ad una finestra e applicare sopra il foglio bianco, cosa che permette di ricalcare l'immagine anche se in una posizione un po' scomoda.
Altrimenti si può usare la carta copiativa grafite, acquistabile nei negozi specializzati.
Un'altro metodo, molto economico, è quello di ripassare il disegno sul retro della fotocopia con una matita morbida, poi girare il foglio, posizionarlo su quello bianco e ricalcare l'immagine. La grafite sul retro del foglio si trasferirà sul vostro cartoncino bianco.
Alcuni mandala sono molto complessi, sentitevi liberi di semplificare le forme se vi sembra, per cominciare meglio optare per la semplicità.
Quando la base è pronta, scegliete una tecnica che vi risulta divertente. Qualsiasi tecnica su carta va bene, dai pennarelli agli acquerelli, basta che l'abbiate già usata in precedenza e che vi piaccia.

Ora preparatevi come se doveste fare una seduta di meditazione, staccate il telefono, mettete su una musica rilassante, accendete una candela, rifilate i bambini alla suocera...
Poi sedetevi comodi, con la schiena diritta e fate alcuni bei respiri profondi.
Guardate con calma il vostro mandala e fatevi pervadere dalle forme.
Scegliete di colorarlo utilizzando l'anima, la coscienza, non la ragione.
Come si fa? Ignorando il normale flusso di pensieri che impegnano la mente e scegliendo forme e colori solo in base all'intuito.
Ignorate le frasi mentali che si presentano nella vostra testa, consideratele come se aveste dimenticato la radio accesa su un programma che non vi interessa, quando si presentano non combattete per mandarle via, abbassate solo il volume della radio interiore e ignoratele, proprio non vi interessano.
Seguite invece quel sentimento, quell'ispirazione che arriva dal profondo, senza giudicare, calcolare o voler fare per forza "qualcosa di bello". Buttate sul foglio tutto quello che vi viene, nessuno lo giudicherà, nemmeno voi.
Lo scopo di questo esercizio NON è il fine, ovvero creare un opera d'arte, ma il mezzo, cioè disegnare, colorare il vostro mandala lasciandovi pervadere da esso.

Immaginate proprio di entrarci dentro fisicamente.

Ricordate che non ci sono particolari regole sul come colorare, potete sfumare, riempire semplicemente gli spazi, oppure aggiungere elementi geometrici o figurativi.
Se ad un certo punto vi viene voglia di disegnarci un gatto, o riempire uno spazio con ditate di colore sporco, fatelo, non ci sono limiti, lasciatevi andare COMPLETAMENTE.

E' un momento solo per voi, godetevelo.

Andate avanti finchè ne avete voglia, se il lavoro vi stufa vuol dire che avete finito, non c'è ragione di andare oltre.
Se nel frattempo sentite che alcune tensioni vengono a galla, fate un bel respiro e lasciare uscire tutto, mettetele sul foglio se volete, oppure ignoratele, se ne andranno da sole.
Se ve la sentite potete girare spesso il foglio, fino a non sapere più se il vostro disegno ha un verso, oppure continuare secondo una via che la vostra anima vi consiglia.
Importante è sentirsi liberi, metteteci su anche qualche scarabocchio, sfogatevi, lasciate sul foglio tutto quello che esce da dentro di voi.
Quando sentirete che è finito fate qualche bel respiro profondo e mettete il risultato in un cassetto.
Più tardi potrete decidere cosa farne, riguardarlo, buttarlo nel cestino, regalarlo a vostra zia, dimenticarlo nel cassetto per sempre.
Ricordate che l'importante è l'azione, non il fine.
Come quando fate una bella passeggiata: è importante camminare e godersi il momento o registrare tutto e guardarselo ogni mattina come fosse un film -noioso e ripetitivo- seduti in poltrona?
Sapete la risposta, applicatela al mandala.

lunedì 16 gennaio 2012

Il potere del mandala: la pratica


Come vi dicevo nel post precedente il mandala ha in sè un grande potere. E' in grado di concentrare le energie, mettere in ordine la frequenza dei nostri pensieri, troppo spesso confusa e disturbata dal surplus di informazioni tipico della nostra epoca.
Lo sanno bene i religiosi, che da sempre mettono mandala nei luoghi sacri, ma anche i pubblicitari e i venditori, che utilizzano il mandala per obbligare il consumatore a soffermarsi sui propri prodotti, come dimostrano i loghi Vodafone e Mercedes (giusto per citarne un paio) che di sicuro avrete riconosciuto al volo.
Come fare a utilizzare questa energia rinvigorente quindi?
Ci sono tre modi principali:
- Colorare un mandala
- Creare un mandala
- Osservare (e/o meditare) il mandala
Tutte queste pratiche sono utili, interessanti e rilassanti. Ve le descriverò nel dettaglio nei prossimi post, per consigliarvi degli esercizi da fare a casa in tranquillità e capire per bene cosa vuol dire mettersi in contatto con la nostra parte più profonda utilizzando una pratica davvero alla portata di tutti.

giovedì 12 gennaio 2012

L'arte del mandala


Forse è stato unendo la passione per lo yoga a quella per l'arte che sono arrivata a scoprire la meravigliosa arte del mandala.
Ma cos'è una mandala? La parola, che deriva dal sanscrito, significa letteralmente "centro", "circonferenza", "cerchio", ma il vero significato va molto al là della semplice forma geometrica. Il mandala è un sistema di raffigurazione antico universale, un po' magico a dire la verità. I simboli sacri espressi con un centro e una simmetria forte sono presenti in tutte le culture di tutte le epoche. Dalla Croce cristiana ai rosoni delle chiese, dalla stella di David alle piramidi Maya, tutto ciò che è sacro viene raffigurato utilizzando un mandala.
Ma perché? Perché il mandala proviene direttamente dall'universo, è la prima forma che vediamo appena nati (il seno della mamma e anche le pupille dei suoi occhi lo sono) e ci contiene tutti all'interno del sistema solare (il sole al centro e i pianeti che ruotano intorno sono un mandala perfetto).
Nelle città siamo ormai abituati a forme geometriche lineari che formano quadrati e rettangoli disposti in fila, geometrie che in natura sono molto rare. La forma della natura è più frequentemente circolare, morbida, con una simmetria radiale o assiale forte. Le linee rette e parallele che usa l'uomo per costruire gli oggetti di cui si circonda non fanno parte del mondo naturale e ci allontanano da esso.
Perciò il mandala è così potente, ipnotico, affascinante. Ma come usufruire di questo potere? La risposta nel prossimo post ;)
ciao a tutti! :D

domenica 8 gennaio 2012

Acquerelli

Blue bird -
© Photographer: Carla F. Castagno | Agency: Dreamstime.com
Nell'organizzare le nuove lezioni del corso di acquerello mi sento in dovere di mostrarvi qualcosa in più di me. Perciò ecco che mi preparo a pubblicare delle nuove foto sul mio profilo Facebook. Eh no, niente album di foto senza veli (quelle ve le risparmio) solo una carrellata di acquerelli, così chi pensa di frequentare il corso si può fare un'idea di questa bellissima tecnica della quale io mi sono innamorata tanti anni fa.
Ci metterò forse qualche giorno a caricarle perché devo ridurle tutte a dimensione visibile (le tengo sempre giganti nel mio computer, ho manie di grandezza se non sono almeno 30 mega mi pare poco ... ) però per chi fosse interessato ce ne sono alcune QUI
E mi raccomando: vi aspetto numerosi al corso!!! :D

martedì 3 gennaio 2012

Corso di acquerello

Il corso di pittura sta per finire.... Ma a grande richiesta ne riparte uno nuovo di zecca! :)
Infatti diverse persone, che non erano riuscite ad iscriversi al corso di ottobre, mi hanno chiesto di replicare ed io son ben felice di farlo. Si potrà fare un gruppo misto, qualche elemento nuovo e qualche vecchia conoscenza. Perciò se volete iscrivervi chiamatemi!
La sede è sempre il mio studio, ovvero il Laboratorio Artistico di Bagnolo Piemonte, CN

Corso di acquerello per adulti di 10 lezioni, ogni mercoledì ore 21-22,30 a partire dal 18 gennaio, perfetto per chi non ha mai preso il pennello in mano oppure per chi vuole migliorarsi.
L'acquarello è una tecnica artistica su carta che ha il vantaggio di poter essere praticata da chiunque in qualunque luogo. Infatti non richiede materiali complessi, tele costose o diluenti sintetici (si diluisce con acqua). Sono sufficienti una scatolina di colori, alcuni pennelli e un blocco di fogli per cominciare subito a dipingere.
Per info 3395424849